Il concetto di succo vivo venne per la prima volta introdotto dal dottor Norman Walker (1874-1983). Walker dichiarò che gli enzimi contenuti nella frutta e nella verdura morivano a temperature superiori ai 50°. Egli spiegò che qualsiasi estrattore di succo con centrifughe o lame ad alta velocità crea un attrito, e di conseguenza del calore, che porta alla distruzione degli enzimi.
I nutrizionisti affermano che quantità abbondanti di frutta fresca e verdura cruda sono essenziali per il benessere della persona, ma otteniamo il massimo beneficio da questi alimenti solo quando riusciamo a separare il succo dalla fibra. L'utilizzo di estrattori a bassa temperatura garantisce la produzione di succhi vivi che contengono un'alta concentrazione di minerali, vitamine ed enzimi (il 60% in più rispetto a quelli presenti nei succhi industriali), che non vengono distrutti attraverso il calore, per un succo nutrizionalmente superiore.